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I Dialoghi 2010: Passioni
Dalla prima edizione, nel 2002, ogni anno i “dialoghi” rinnovano l’obiettivo di far sedere intorno ad un tavolo, sia esso in una stanza, in una sala o in uno spazio aperto del castello, persone di diverso orientamento e di diversa provenienza che si confrontano intorno a un’idea, un punto di vista, una riflessione, una suggestione che si genera dalla società.
In un tempo caratterizzato dall’esasperazione dei discorsi pubblici, dalla radicalità sincopata dei messaggi televisivi, dalle faziosità degli opposti in diversi ambiti, dalla parcellizzazione sociale in monadi isolate, “I Dialoghi di Trani” vogliono tornare a usanze antiche: quando sul corso principale della città, nelle sue piazze, nei caffè e nelle trattorie, si discorreva a lungo, con passione ma anche con reciproca curiosità sugli argomenti più vari.
Sabato 25 settembre
Ore 10,45 Cortile Centrale
Coscienza civile e passione politica: un incontro mancato?
Dialogo
Alessandro Campi
Marc Lazar
coordina Piero Dorfles
E’ passione il trasporto totale per un’idea. E’ passione l’idea che si traduce in azione e in progetto. Questo può avere un risvolto ambivalente quando manca di quel distacco critico che permette di avere una visione chiara dei problemi e delle opinioni altrui. Il nostro tempo, dopo la fine delle ideologie, vive ancora passioni politiche?
Sabato 25 settembre
Ore 17,00 Cortile Centrale
La gioia e la creatività negata delle donne
Dialogo
Michela Marzano
Caterina Soffici
coordina Giorgio Zanchini
L’inaridimento sentimentale di gioia, fantasia e creatività sono ostacoli per la realizzazione femminile. La mancanza di tempo, di spazio, i “doveri” e i ruoli imposti dalla società più maschilista d’Europa, la nostra, inducono una riflessione. Le discriminazioni sul lavoro e l’impossibilità di conciliarlo con una vita familiare felice, il velinismo politico e la degenerazione televisiva dell’immagine delle donne, fanno da cornice tragica e grottesca a una situazione squisitamente italiana. Ma un altro mondo, meno sessista, è possibile. Un mondo dove vivrebbero meglio anche gli uomini.
Domenica 26 settembre
Ore 11,30 Cortile Centrale
Passione per la conoscenza
Dialogo
Giulio Giorello
Gianni Vattimo
coordina Piero Dorfles
La passione per la conoscenza è un modo per disvelare ciò che ci è ignoto, orientando la volontà ad approfondire e interpretare il senso del reale. Per questo formuliamo teorie, reti, come afferma K. Popper, che dispieghiamo per contenere quello che chiamiamo il mondo, per conoscerlo, spiegarlo, dominarlo.
Domenica 26 settembre
Ore 18,00 Cortile Centrale
Passione spirituale
Dialogo
Riccardo Chiaberge
mons. Giuseppe Casale
coordina Giorgio Zanchini
Il principio speranza, sulla scia del ventesimo secolo dove dio è morto nei lager e nei gulag, nelle istituzioni totali e nei regimi totalitari, rimanda alla dimensione privata del sentimento religioso. In un mondo adulto che persegue in autonomia i propri fini, il rinchiudersi nella sfera della religiosità intima pone la questione della fede come progettualità ed impegno secondo il principio di responsabilità o come contemplazione e preghiera. Trascendenza o servizio al mondo? Ogni uomo deve dar prova di saper vivere nel mondo da uomo davanti a dio (T.Bonhoeffer).
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