|
28/07/2010
Ai dialoghi, spiritualitą e dintorni con mons. Giuseppe Casale e Riccardo Chiaberge
Per affrontare un tema così complesso e delicato, quello della “passione spirituale”, che da sempre divide la comunità dei credenti tra laici (non laicisti) e religiosi, si confronteranno due finissimi intellettuali. Da un lato Riccardo Chiaberge, scrittore e direttore del supplemento domenicale de “Il Sole 24 Ore” , dall’altro il vescovo emerito di Foggia, Mons. Giuseppe Casale.
Il prelato si è distinto per il suo atteggiamento d’ascolto nei confronti della comunità, vicino alla Chiesa conciliare, e per le coraggiose posizioni assunte nei confronti delle più spinose questioni “eticamente sensibili”, come nel caso Englaro, dove non ha manifestare il suo supporto morale al papà di Eluana, Beppino Englaro, che lo scorso anno è intervenuto ai Dialoghi.
Sollecitati al dialogo dal giornalista Rai, Giorgio Zanchini, amico dei Dialoghi, il tema che i due ospiti discuteranno sarà quello della “Passione spirituale”.
Il principio speranza sulla scia del ventesimo secolo dove dio è morto nei lager e nei gulag, nelle istituzioni totali e nei regimi totalitari, rimanda alla dimensione privata del sentimento religioso, in un mondo adulto che persegue in autonomia i propri fini, il rinchiudersi nella sfera della religiosità intima tuttavia pone la questione della fede come progettualità ed impegno secondo il principio di responsabilità o come contemplazione e preghiera. Trascendenza o servizio al mondo? Ogni uomo deve dar prova di saper vivere nel mondo da uomo davanti a dio T.Bonhoeffer.
|