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26/09/2009
Telmo Pievani: “Invito al viaggio…con una mente libera”
La genesi della teoria dell’evoluzione raccontata attraverso la rivisitazione dei taccuini giovanili di Charles Darwin, nella lectio magistralis di Telmo Pievani, professore di Filosofia della Scienza e curatore della mostra “Darwin 1809-2009”. Ad introdurre l’affascinante viaggio fisico e geografico, ma anche intellettuale e privato, di un Darwin non ancora trentenne, è il direttore della rivista MicroMega, Paolo Flores d’Arcais. Telmo Pievani racconta agli amici dei Dialoghi il laboratorio darwiniano fin dall’interno. E’ un viaggio che si svolge dal 1836 al 1842 nelle pagine del diario segreto di un giovane geologo, Charles Darwin, in cui si appunta “fatti sparsi” – come egli stesso li definirà quasi a volerne ridimensionare e sminuire la straordinaria portata scientifica. Da questi taccuini emerge la personalità e il rigore di un ragazzo che ha capito la teoria dell’evoluzione e comprende tutte le conseguenze culturali, economiche e religiose delle sue scoperte. Questo lo spingerà a nascondere il suo diario per ben tre generazioni, e a non farne menzione con nessuno.
Da queste pagine prende forma la teoria dell’evoluzione giorno per giorno.
Nel 1837 Darwin disegna il primo “albero della vita” e nel ’38 giunge ad abbozzare i fondamenti della teoria della selezione naturale, avendo già acquisito il meccanismo evoluzionistico. Quindi, il saggio Sull’origine delle specie pubblicato nel 1859, rappresenta soltanto la rielaborazione di osservazioni compiute ben vent’anni prima.
Telmo Pievani ci conduce per mano in questa avventurosa e affascinante storia sul futuro dell’umanità. Dal 25 novembre la mostra Darwin 1809-2009 sarà esposta nelle sale del Castello Svevo di Bari.
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