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Sostenibilità

Negli ultimi 20 anni Trani, uno dei più importanti porti della Puglia, da sempre crocevia di popoli e culture del Mediterraneo, ha rinnovato l’impegno di far sedere intorno ad un tavolo persone di diverso orientamento, mettendo a confronto posizioni scientifiche e opinioni del mondo della cultura, dell’informazione, della comunicazione e dell’impresa, anche allo scopo di far nascere nuove idee e prospettare eventuali possibili soluzioni ai cambiamenti in corso. Sono nati così nel 2002 I Dialoghi di Trani, da una visione dell’editore Giuseppe Laterza e dalla forte dedizione delle fondatrici de “La Maria del porto”, associazione culturale di promozione sociale che prende il nome da una storica libreria tranese. Ogni anno i Dialoghi affrontano temi collegati alla legalità, alla giustizia, all’ambiente e alla solidarietà, e propongono al pubblico innovative e produttive contaminazioni fra diversi linguaggi, favorendo le molteplici forme dell’espressione artistica nell’ambito dei nuovi media, e interagendo in particolare con i giovani per una cittadinanza attiva e responsabile.

Nel ventesimo anniversario dalla loro fondazione, i Dialoghi di Trani hanno scelto di riflettere sulla “Sostenibilità”, tema della XX edizione in programma dal 16 al 19 settembre nei luoghi simbolo della Puglia federiciana, come il centro storico, le piazze sul mare e la Cattedrale romanica di San Nicola.

Discutere di sostenibilità significa, prima di tutto, confrontarsi e riflettere sull’attualità degli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, nella prospettiva di porre fine alle povertà, ridurre le diseguaglianze, tutelare gli ecosistemi ed affrontare i cambiamenti climatici. Anche alla luce della pandemia in corso ai cui effetti, diversi e molteplici e che continueranno a prodursi nel  medio e lungo periodo, stiamo assistendo.

Come ha scritto qualche tempo fa su L’Espresso il filosofo Massimo Cacciari, primo ospite a giugno dell’anteprima di questa XX edizione, «la sostenibilità è diventata fattore fondamentale e intrinseco del salto tecnologico. Lo è stato anche in passato, ma nella prospettiva di risorse naturali che si credevano comunque illimitate. Oggi essa è diventata esigenza imprescindibile, e sulla sua base avviene la selezione naturale».  

A suggerire riflessioni sulla prospettiva di uno «sviluppo sostenibile», interverranno a Trani alcuni tra i più illustri esponenti del mondo dell’informazione, della scienza, dell’economia e alcuni dei maggiori pensatori contemporanei, come: il Ministro ed economista Enrico Giovannini; il giornalista ed ex direttore di Repubblica, Ezio Mauro; lo storico e filologo classico Luciano Canfora; la giornalista Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Pechino; il giornalista ed ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli; lo statistico ed economista Fabrizio Barca; il sociologo e politico Luigi Manconi; l’arcivescovo mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita; il magistrato Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro; il giurista e accademico Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte Costituzionale; la scrittrice Dacia Maraini; Paolo Vineis, epidemiologo di fama internazionale e attualmente professore al Centre for Environment and Health School of Public Health dell’Imperial College di Londra; il cantante e scrittore Francesco Bianconi, fondatore del gruppo rock Baustelle; il presidente del Centro per il libro e la lettura (Cepell) Marino Sinibaldi, ex direttore di Rai Radio 3; la giornalista e scrittrice Guia Soncini; il giornalista e crittico letterario Piero Dorfles; l’assessore alla Cultura della Regione Puglia Massimo Bray, già

Ministro dei beni e delle attività culturali; il fisico e climatologo del CNR Antonello Pasini; il giurista e accademico Giovanni Maria Flick, già Ministro di grazie e giustizia nel Governo Prodi I; Emilio Padoa-Schioppa, presidente della Società italiana di ecologia del paesaggio; l’immunologa Antonella Viola, professore ordinario di Patologia generale presso il Dip. di Scienze Biomediche dell’Università di Padova; la scrittrice e architetto palestinese Suad Amiry, fondatrice e direttrice del Riwaq Center for Architectural Conservation a Ramallah; la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari; l’egittologo e direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco; la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti; il giornalista di Radio Rai e conduttore di Quante Storie (Rai3) Giorgio Zanchini; lo scrittore e saggista Giuseppe Culicchia; il giornalista e conduttore di Tutta la città ne parla (Radio3) Pietro Del Soldà; Cristina Battocletti, giornalista della Domenica del Sole24Ore e saggista; Cristiana Castellotti, giornalista di Rai Radio3; Assuntela Messina, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale; Yvan Sagnet, attivista e scrittore camerunense; la giornalista e direttrice di LEFT, Simona Maggiorelli; il giornalista e scrittore Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica; lo scrittore Maurizio de Giovanni,  autore della fortunata serie di romanzi con protagonista il commissario Ricciardi; il giornalista, conduttore radiofonico e autore TV, Federico Taddia; il giornalista e scrittore Antonio Nicaso, studioso dei fenomeni criminali di tipo mafioso; Adolfo Ceretti, professore di Criminologia all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Segretario generale del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale; la biologa Barbara Mazzolai, direttrice del Centro di MicroBioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera (Pisa); il magistrato Pietro Curzio, Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione; Antoine Garapon, magistrato francese, segretario dell’Institut des hautes études sur la justice di Parigi; la scrittrice e poetessa Laura Pugno, dirigente del Ministero degli Affari Esteri; l’europarlamentare Brando Benifei; Andrea Frollà, tech journalist e firma di La Repubblica Affari&Finanza; il giornalista e scrittore Simone Regazzoni, già allievo di Jacques Derrida, firma di TuttoLibri e de La Stampa; il giornalista e divulgatore scientifico, Andrea Vico; la giornalista di viaggi e bike blogger, Mariateresa Montaruli; lo scrittore Lorenzo Marone, autore del best-seller La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015); il giornalista e scrittore Saverio Simonelli, responsabile dei programmi culturali di TV 2000; Massimo Moratti, vice direttore dell’ufficio per l’Europa e responsabile per i Balcani di Amnesty International; Azra Ibrahimovic, testimone del più lungo assedio del XX secolo, quello messo in atto a Sarajevo dalle forze serbe tra il 1992 e il 1995, oggi impegnata in progetti per riconciliare i bosniaci a Srebrenica, la città teatro del più grande massacro della recente storia europea; il giornalista Enzo D’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno; il giornalista Rai e caporedattore della testata TGR Puglia, Giancarlo Fiume; il giornalista e caporedattore di La Repubblica-Bari, Domenico Castellaneta; il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Michele Partipilo; il direttore del Gruppo Megamark Francesco Pomarico; il presidente di Enel Group Michele Crisostomo; i giornalisti Rai della TGR Puglia Gaetano Priscinatelli e Claudia Bruno; il giornalista e inviato de La Repubblica, Giuliano Foschini; la giornalista e scrittrice Enrica Simonetti, responsabile cultura de La Gazzetta del Mezzogiorno; i giornalisti de La Repubblica-Bari, Gianvito Rutigliano e Cenzio Di Zanni; l’avvocato penalista Michele Laforgia; mons. Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo diocesi Trani-Barletta-Bisceglie; il presidente di Exprivia, Domenico Favuzzi; il rettore dell’Università di Bari, Stefano Bronzini e Pierpaolo Limone, rettore dell’Università di Foggia; la scrittrice Sara Segantin; la giornalista della Gazzetta e di Radio24, Lucia De Mari; la giornalista de La Repubblica Francesca Savino, i giornalisti della Gazzetta del Mezzogiorno, Nico Aurora e Onofrio Pagone; il giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Francesco Strippoli; Annalisa Areni, regional manager Sud Italia UniCredit; Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente; l’attore e regista teatrale Paolo Panaro; i critici cinematografici Vito Santoro e Lorenzo Procacci Leone e il poeta Vittorino Curci.

GIOVEDI 16 SETTEMBRE:

UN RICORDO DI FRANCO CASSANO. IL FESTIVAL “DISEGNATO” DA ROBERTO RUBINI

L’apertura della XX edizione dei Dialghi di Trani è nel ricordo del sociologo barese Franco Cassano, tra i più attivi sostenitori ed amici della rassegna culturale. In piazza Duomo alle ore 17.30 il viaggio dei Dialoghi verso la “Sostenibilità” si apre con alcune letture e commenti del libro “Il pensiero meridiano”, una svolta nel pensiero meridionalista. Un articolo firmato da Alessandro Zaccuri su Avvenire, tra i media partner del festival, rievoca l’attualità del Pensiero meridiano che ha eletto la lentezza come metodo (articolo in cartella stampa). Il tema Sostenibilità è stato declinato anche graficamente attraverso una raccolta di illustrazioni realizzate dall’architetto Roberto Rubini, che racconta i Dialoghi di Trani «attraverso gli occhi di un polpo senza nome e della sua comunità che si domanda, quotidianamente, da dove arrivi tutta quella plastica». Dall’idea di un “festival illustrato” nasce la raccolta “la materia prima del polpo”, dedicata a questa edizione (cartoline in allegato alla cartella stampa).

FINALE DELLA RASSEGNA CON LA LECTIO “QOHELET” DI GUSTAVO ZAGREBELSKY

La XX edizione dei Dialoghi di Trani si concluderà con una lectio del prof. Gustavo Zagrebelsky, gà presidente della Corte costituzionale, in programma domenica 19 alle 20.30 in piazza Duomo, che presenterà per la prima volta in un evento pubblico il suo nuovo libro, “QOHELET La domanda” (edizione Il Mulino) in libreria dal 9 settembre. Che cosa sono queste «vanità delle vanità» di cui ci parla il Qohelet? Sono un messaggio di disperazione o un linguaggio di libertà? Che cos’è il mondo sul quale il vento soffia da Oriente a Occidente e da Occidente a Oriente per ritornare sempre al punto di partenza? Una lettura controcorrente che cerca di vedere un poco più chiaro nella potente poesia di questo testo apocalittico.

DIALOGHI OFF: IL DIALOGO PLATONICO E IL “PING-PONG”

Trani ospiterà il progetto GYMNASIUM, ispirato al modello greco di un luogo condiviso in cui allenare insieme il corpo e la mente: una “piazza” in cui i passanti possono mettersi in gioco in una dinamica agonistica che prende due forme: il dialogo platonico e il ping pong. Tra battute e risposte, le competizioni diventano, per i partecipanti, il pretesto per riappropriarsi dello spazio comune e del proprio corpo, maieuticamente guidati da un filosofo (seduto a un lato del campo come un contemporaneo Socrate) nello svelamento di una verità che non è mai possesso, ma sempre esercizio.

DIALOGHI OFF: GLI ECO-DIALOGHI OUTDOOR CON LEGAMBIENTE

Una passeggiata poetica in bicicletta unirà letture a performance divulgative outdoor, con la realizzazione di un percorso di guide multimediali, attivabili tramite QR Code, che raccontino con la voce dei giovani protagonisti i luoghi dimenticati e l’importanza di tutelarli. L’iniziativa è organizzata da Legambiente, info e iscrizioni sul sito web dei Dialoghi.

LA VI EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO “INCONTRI DI DIALOGHI”

Per il sesto anno consecutivo nell’ambito dei Dialoghi di Trani si svolgerà la cerimonia di premiazione del prestigioso Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi. Venerdì 17 settembre alle 18.45 in Piazza Duomo si svolgerà la cerimonia di premiazione dei 5 finalisti del Premio con la partecipazione straordinaria degli attori Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi. La cinquina è composta da ‘I Pellicani’ (Ed. Miraggi) di Sergio La Chiusa, ‘Il medesimo mondo’ (Ed. Bollati Boringhieri) di Sabrina Ragucci, ‘Lingua madre’ (Ed. Italo Svevo) di Maddalena Fingerle, ‘Tutti gli appuntamenti mancati’ (Ed. Bompiani) di Alice Zanotti e ‘Uccidi l’unicorno’ (Ed. Il Saggiatore) di Gabriele Sassone.

I DIALOGHI PER I PIU’ PICCOLI: DIALOKIDS

Dopo lo stop imposto dall’epidemia, tornano i Dialokids, con un programma fittissimo ispirato alle tematiche legate alla sostenibilità e all’agenda 2030, ideato dalla Libreria Miranfù di Trani. Per i più piccoli Dialokids propone diverse inziative: dal laboratorio di avvicinamento agli scacchi a cicli di letture da 18 a 30 mesi e per baby lettori dai 5 anni. Venerdì 17 settembre in programma lo spettacolo teatrale “Le meraviglie dell’Oriente” a cura di Compagnia Eduald Ferrè (Catalogna) presso il Castello (ore 19.30). E poi ancora Letture sostenibili a cura di Artebambini Sez. Puglia e incontri con gli autori: Antonio Catalano, Irene Lorenzini, Enzo Covelli ed Elisa Mantoni protagonisti di presentazioni animate con racconti e disegni dal vivo.

LA SCUOLA HOLDEN A TRANI

Continua la collaborazione tra i Dialoghi di Trani e la Scuola Holden, un laboratorio di scrittura e storytelling fondato a Torino nel 1994, luogo unico dove si insegna a produrre oggetti di narrazione per la pagina, per il cinema, il teatro, la radio, il fumetto il web e molto altro. I Dialoghi di Trani offrono a 30 partecipanti la possibilità di frequentare gratuitamente il corso di scrittura creativa organizzato dalla Scuola Holden e tenuto dalla scrittrice Ilaria Gaspari dal titolo “Come nasce un personaggio?”.

I DIALOGHI PER IL 700° ANNIVERSARIO DI DANTE

In occasione delle celebrazioni dantesche, anche i Dialoghi di Trani, tra i promotori del Progetto Piazza Dante-Festival in Rete ospiteranno, nel corso della rassegna, due appuntamenti esclusivi dedicati al Sommo Poeta: un monologo teatrale a cura dell’attore e regista Paolo Panaro sulla vita di Dante ed una lectio sul mito di Ulisse da Dante a Primo Levi, affidata a Piero Dorfles, critico letterario e amico della rassegna culturale tranese.

IL FESTIVAL “CONVERGENTE”: L’ASSISTENTE VIRTUALE “PLATONE” VI RISPONDE

I Dialoghi si presentano come il primo festival culturale “convergente”.

Gli StoryTelling (storie sfogliabili da smartphone), le Landing page e il chatbot Platone, il primo assistente virtuale vocale al servizio di un festival culturale, saranno consultabili online sul sito web e la pagina Facebook dei Dialoghi, e offriranno alle persone un ausilio digitale semplice e accessibile per chiedere informazioni sugli eventi ed intaragire con i Dialoghi.

Il 18 settembre, alle ore 16.00, presso il Cortile della Biblioteca di Trani, The Digital Box, partner tecnologico dei Dialoghi, organizzerà una MasterClass dedicata a “Le nuove professioni del futuro nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”. Il talk, moderato da Andrea Frolla’, tech journalist di Repubblica, con la partecipazione di Antonio Perfido, Head of Digital e cofondatore The Digital Box e Gianni Sebastiano, Head of Strategy, Communication & Investor Relations di Exprivia, approfondirà i nuovi mestieri che l’AI conversazionale sta delineando.

TUTTI I PARTNER DELLA XX EDIZIONE DEI DIALOGHI

Tutti gli incontri saranno trasmessi in streaming sulla piattaforma ufficiale dei Dialoghi, e attraverso i canali social del festival (facebook e youtube) e quelli di alcuni media partner tra cui Rai Cultura, Rai Radio 3, Avvenire, Radio InBlu 2000, Treccani, La Repubblica-Bari, IBS.it, La Feltrinelli.it, Bonculture, Wise Society, Amazing Puglia e Lifegate, principale network di informazione nazionale sui temi della sostenibilità.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale “La Maria del porto” E.T.S. in collaborazione con l’Assessorato alle Culture del Comune di Trani.  

La rassegna è realizzata grazie al contributo di partner privati, tra cui i main sponsordel festival: Supermercati DOK ed ENEL.

Il festival di approfondimento culturale è organizzato dall’Associazione La Maria del porto ATS di Trani con l’Assessorato alle Culture del Comune di Trani e nasce dalla pluriennale attività  dell’associazione, da anni  impegnata nella promozione del dibattito culturale con una serie di progetti che hanno riguardato scuole, università, lettori di varie fasce di età e interesse.

Info: www.idialoghiditrani.com

Ufficio Stampa : 

Fabio Dell’Olio    

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E-mail: fabio.dellolio@gmail.com