“COMPLESSITÀ”
Da 25 anni “I Dialoghi di Trani” fanno dell’impegno e dello spessore del dialogo, inteso come confronto tra persone di diverso orientamento e provenienza, la propria cifra distintiva, affermandosi come uno dei festival culturali di riferimento in Italia e all’estero. Nata nel 2002 con il contributo dell’editore Giuseppe Laterza e organizzati dall’Associazione culturale La Maria del Porto, in collaborazione con il Comune di Trani, la Regione Puglia e il Consiglio regionale della Puglia, la rassegna pone al centro i temi della legalità, della giustizia, dell’ambiente e della solidarietà, aprendosi al confronto con un pubblico attento alle grandi sfide dell’attualità attraverso incontri inclusivi e gratuiti.
La XXV edizione del Festival, in programma a Trani dall’11 al 26 settembre, si concluderà con due appuntamenti internazionali: l’8 ottobre ad Atene, presso l’Istituto Italiano di Cultura, e il 10 ottobre 2026 alla Fiera del Libro di Francoforte. Due tappe finali che suggellano un percorso ideale capace di unire non soltanto le sponde del Mediterraneo — la culla della democrazia e della civiltà occidentale con l’“Atene della Puglia”, culla del Diritto Marittimo, storico crocevia di popoli e oggi esempio di bellezza e convivialità — ma anche il patrimonio di idee e di dialogo promosso dal Festival con il mondo del libro e della lettura rappresentato dalla più importante manifestazione editoriale internazionale.
I Dialoghi di Trani saranno anche in Normandia a Caen, il 2 e 3 luglio, unico festival invitato nell’ambito del “MILLENIUM – 2027, Année européenne des Normands”. Il Forum sarà dedicato alla presentazione delle iniziative promosse in Normandia e nei territori partner dell’Anno europeo dei Normanni, importante occasione di promozione turistica.
La parola che guiderà quest’edizione speciale dei Dialoghi di Trani è “Complessità”: viviamo in un mondo interconnesso, attraversato da crisi simultanee — ambientali, tecnologiche, politiche, sociali — che sfidano le categorie semplici e le risposte univoche. La complessità non è solo una difficoltà da ridurre, ma una condizione da abitare: un intreccio di relazioni, differenze, livelli e prospettive che richiede nuovi sguardi e nuove parole.
«Attraverso linguaggi e prospettive diverse, la complessità emerge non come un ostacolo, ma come una risorsa: uno spazio fertile in cui comprendere meglio il presente e immaginare nuovi modi di abitare il futuro – ricorda Rosanna Gaeta, direttrice artistica del festival –I Dialoghi di Trani assumono la complessità come orizzonte comune di riflessione, luogo di incontro tra saperi e strumento critico per interrogare il presente».
A dialogare a Trani,ci saranno numerosi ospiti tra cui: Marianna Aprile, Giorgio Brizio, Imma Battaglia, Ilaria Capua, Gianrico Carofiglio, Carola Carulli, Domenico Castellaneta, Cristiana Castellotti, Mauro Ceruti, Luca Ciarrocca, Fulvio Colucci, Antonio Decaro, Luca De Biase, Concita De Gregorio, Alberto Felice De Toni, Antonio Di Giacomo, Nando dalla Chiesa, Marco Dixit, Piero Dorfles, Barbara Floridia, Giuliano Foschini, Giancarlo Fiume, Marcello Gemmato, Massimo Giannini, Vito Giannulo, Francesco Giorgino, Annamaria Giordano, Nicola Gratteri, Massimo Gramellini, Yaryna Grusha, Anita Guarnieri, Sergio Luciano, Simona Maggiorelli, Dacia Maraini, Piero Martin, Mimmo Mazza, Massimo Nava, Vittorio Emanuele Parsi, Alberto Pellai, Michele Pennetti, Flavia Perina, Lia Piano, Antonio Procacci, Gaetano Prisciantelli, Anna Puricella, Gigi Riva, Simona Sala, Baldo Sansò, Matteo Saudino, Francesca Savino, Nello Scavo, Alessandro Seidita, Barbara Tamborini, Antonio Talia, Elena Testi, Daniela Tommasini, Marco Travaglio, Giorgio Zanchini, Gustavo Zagrebelsky, Joshua Wahlen, e molti altri.
ll viaggio dei Dialoghi di Trani si aprirà, come da tradizione, con la cerimonia di premiazione dell’XI edizione del concorso “Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi”, in programma l’11 settembre a Trani, presso la sede della Fondazione Megamark. Un appuntamento atteso che celebra il valore della scrittura e dà voce ai nuovi talenti della narrativa italiana. Il concorso è aperto alle case editrici di tutta Italia ed è riservato alle opere prime di narrativa italiana. La cinquina dei finalisti sarà selezionata da una giuria di esperti; a seguire, la parola passerà alla giuria dei lettori, composta da 40 appassionati, che con il loro voto decreteranno il vincitore del concorso, dando voce a un autentico dialogo tra critica e pubblico.
I Dialoghi di Trani entreranno nel vivo del confronto dal 17 al 20 settembre nei palazzi e nelle piazze del porto di Trani, e si concluderà giovedì 8 ottobre ad Atene, ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura nella capitale greca. Prima rassegna culturale italiana ad essere invitata con propri eventi dagli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, dopo Madrid, Parigi, Malta, Algeri, Bruxelles, I Dialoghi di Trani saranno protagonisti ad Atene con un incontro sull’antropologia del mondo antico con Maurizio Bettini, Aglaia McClintock e Haris Vlavianos. E infine il 10 ottobre, ospite nello stand del Consiglio Regionale, alla Fiera del libro di Francoforte si presenterà il libro di Constanze Reuscher, “Maledetti tedeschi”.
A partire da quest’anno i Dialoghi si estendono anche al Comune di San Ferdinando di Puglia, che ha accolto con entusiamo il progetto della rassegna e il tema Complessità, ospitando due eventi prestigiosi con Massimo Giannini e Dacia Maraini.
A Trani, nelle date principali del festival, il Goethe-Institut parteciperà per il terzo anno consecutivo, celebrando anche il 75° anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania. Si rinnova inoltre la presenza della Romania, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma. Infine, anche la Fondazione Treccani Cultura ritorna ai Dialoghi con un nuovo ciclo di incontri a Palazzo San Giorgio.
Da sabato 12 a mercoledì 16 settembre i Dialoghi di Trani affrontano temi di interesse sociale e storie di vite ferite, vite ultime, invisibili. Con reading, cineforum, presentazioni e spettacoli la rassegna si apre alla città e dà spazio ad artisti, autori ed autrici emergenti, con il cartellone dei Dialoghi OFF, a cura del Centro Servizio al Volontariato San Nicola ODV – Bari, in collaborazione con il Comune di Trani. Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale G. Bovio di Trani.
Nel ricco cartellone ci sarà spazio anche per il cinema, grazie all’appuntamento con la rassegna cinematografica curata del Circolo del Cinema Dino Risi. I Dialoghi porteranno in città dal 14 settembre tre mostre: la prima a Palazzo Covelli, “Luigi Guzzardi e Carlotta Scarpa: Casa Scarpa. Esperienza dell’abitare, sguardo fotografico” a cura dell’Ordine degli Architetti della BAT. La seconda attraversa “L’arte astratta e il suo linguaggio”, curata dal Centro d’arte Michelangiolo in via Bovio, con opere di Carrol, Castellani, Di Stefano, Ferrero, Fontana, Gadaleta, Laurelli, Mirò, Scaringi, Zaza. La terza, dal titolo Complexity twenty five , sarà curata dall’artista tranese Francesco Porcelli che esporrà presso lo chalet della villa comunale 20 opere che si richiameranno alle copertine di libri presentati al festival
E poi la Bottega della Poesia a cura di Repubblica Bari; le Vetrine dei Dialoghi, curate dalla Boutique Alberto Corallo e dall’Ass. Un Panda sulla luna; un convegno sull’abitare la compessità, tra architettura e design, organizzato dall’Ordine degli Architetti della BAT, e l’appuntamento tradizionale del mattino con il “caffè con l’autore” presso Dimore Marinare: un momento per condividere e commentare la lettura dei principali giornali con i protagonisti dei Dialoghi. Sul filo comune del tema Complessità, saranno realizzati anche workshop su danza e movimento a cura di Boa Onda, e laboratori esperienziali curati dalla naturopata Adriana Porro.
Infine, sabato 26 settembre, il pubblico potrà assistere da Trani alla proiezione dell’evento mondiale Manhattan Short Film Festival e votare nella serata i migliori corti provenienti da tutto il mondo selezionati da una giuria internazionale. L’evento, a cura di Sanmarco informatica S.p.A, è nato a New York e si tiene in varie parti del mondo (per l’Italia solo Thiene, Torino e Trani).
I Dialoghi, poi, continueranno anche a ottobre e novembre per i più piccoli, con i Dialoghi di Jukebooks, dedicati all’infanzia e all’adolescenza per la fascia 0-15 anni per ascoltare la voce dei più piccoli, spesso inascoltata, e viaggiare nella loro complessità.
I Dialoghi si confermano un forte attrattore culturale anche per gli studenti non pugliesi, infatti, durante le giornata del festival ospiteranno gli studenti vincitori della seconda edizione del Premio Vasto d’autore – Metamer, nato allo scopo di stimolare riflessioni profonde su temi generazionali e di attualità e presieduto da un giovane talento della letteratura, Matteo Porru, scrittore e giornalista, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre.
UN FESTIVAL PLURIPREMIATO E INTERNAZIONALE
Il festival I Dialoghi di Trani, organizzato dall’Associazione culturale riconosciuta La Maria del porto APS, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come: l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il premio Mibact per la migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale. Dal 2021 il festival si è internazionalizzato grazie ad interventi o anteprime organizzate presso gli Istituti Italiani di Cultura di Madrid, Parigi, Malta, Algeri, Bruxelles. E nel 2026 la rassegna si conluderà nella capitale greca di Atene. Il festival, inoltre, parteciperà il 10 ottobre alla Fiera del libro di Francoforte.
Ha al proprio attivo, per citarne alcune, collaborazioni con la Fondazione Bellonci, la Cittadella di Assisi, l’Istituto Treccani, la Scuola Holden, il Salone del Libro di Torino, l’Accademia di Romania, il Goethe Institut e la Fondazione Feltrinelli.
25 ANNI DI DIALOGHI: I TEMI E GLI OSPITI PRINCIPALI
I Dialoghi, da sempre, hanno uno sguardo critico sulla realtà e ogni edizione della rassegna ha riflettuto su una tema particolare, una domanda o una parola chiave di grande attualità: Oriente e Occidente (2003), Confini (2004), Ritrovare Epimetéo – tecnologia e sviluppo nel terzo millennio (2005), Mediterraneo: identità o meticciato (2006), Quale etica nella società globale? (2007), Società e Potere (2008), CoScienza e Democrazia (2009), Passioni (2010), Il cuore del tempo. Impegno, cura e sentimento (2011), Cambiamenti (2012), L’Europa dopo l’Europa (2013), Futuro (2014), Generare (2015), Condividere (2016), Bellezza (2017), Paure (2018), Responsabilità (2019), Il tempo delle domande (2020), SOStenibilità (2021), Convivere (2022), La Cura (2023), Accogliere (2024), Umanità (2025).
La scorsa edizione ha registrato numeri importanti: 106 eventi, 192 ospiti, più di 22.000 presenze, oltre3,6 milioni di visualizzazioni sui canli socail (tra facebook e instagram), sul sito circa 43.000 e 9000 su You Tube dove i Dialoghi tramsettono tutte le dirette degli incontri.
In questi 25 anni numerose sono state le personalità di spicco che vi hanno preso parte. Solo per citarne alcune:Michele Ainis, Giuliano Amato, Suad Amiry, Pupi Avati, Marc Augè, Ramin Bahrami, Marco Baliani, Fabrizio Barca, Alessandro Baricco, Zygmunt Bauman, Miguel Benasayag, Alessandro Bergonzoni, Enzo Bianchi, Remo Bodei, Tito Boeri, Laura Boldrini, Achille Bonito Oliva, Eugenio Borgna, Giovanna Botteri, Massimo Bray, Svetlana Broz, Edith Bruck, Massimo Cacciari, Mario Calabresi,Antonio Calabrò, Luciano Canfora, Ilaria Capua, Franco Cardini, Gianrico Carofiglio, Nino Cartabellotta, Marta Cartabia, Giancarlo Caselli, Antonio Cassese, Sabino Cassese, Elena Cattaneo, Cristina Comencini, Carlo Cottarelli, Piercamillo Davigo, Nando dalla Chiesa, Serena Dandini, Ferruccio De Bortoli, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Giovanni De Luna, Roberta De Monticelli, Cesare De Seta, Piero Dorfles, Mattia Feltri, Bruno Forte, Giovanni Maria Flick, Alan Friedman, Umberto Galimberti, Enrico Giovannini, Giovanni Grasso, Nicola Gratteri, Vittorio Gregotti, Umberto Guidoni, Riccardo Iacona, Stephan Janson, Prem Jha, Eric Jozsef, Laurent Joffrin, Nicola Lagioia, Serge Latouche, Marc Lazar, Maurizio Landini, Gad Lerner, Carlo Lucarelli, Amin Maalouf, Miriam Mafai, Curzio Maltese, Luigi Manconi, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Piergaetano Marchetti, Petros Markaris, Predrag Matvejevic, Ezio Mauro, Helen Mirren, Tomaso Montanari, Michela Murgia, Azar Nafisi, Salvatore Natoli, Moni Ovadia, Vincenzo Paglia, Boris Pahor, Telmo Pievani, David Quammen, Sigfrido Ranucci, Sergio Rizzo, Franco Roberti, Bunker Roy, Sergio Rubini, Giovanni Sartori, Fernando Savater, Roberto Scarpinato, Michele Serra, Vittorio Sgarbi, Raffaele Simone, Carlo Sini, Marino Sinibaldi, Mario Tozzi,Tom Tomorrow, Guido Tonelli, Marco Travaglio, Vassilis Vassilikòs, Gianni Vattimo, Margarethe von Trotta, Antonella Viola, Edoardo Winspeare, Gustavo Zagrebelsky, Stefano Zamagni, Luigi Zoja.
Media partner della XXV edizione sono: Rai Cultura, Rai Radio 3, Avvenire, La Repubblica-Bari e Radio Radicale.
La rassegna è realizzata grazie alla partecipazione di partner, privati e istituzionali: Comune di Trani, Regione Puglia, Comune di San Ferdinando, Supermercati DOK, Megamark, UniCredit Banca, Sanmarco informatica S.p.A, Terme di Margherita di Savoia, Tenuta donna Lavinia, Pastificio Granoro, Farmalabor azienda farmaceutica, UnipolSai di Gramegna s.n.c. e alla generosa disponibilità di Annarita e Marina Lalli nel mettere a disposizione l’intera struttura di palazzo San Giorgio.
Ufficio Stampa I Dialoghi di Trani:
Fabio Dell’Olio
Cell. 327-8318829