Edizione 2007

Quale etica nella società globale?

Nella cosiddetta società globale si pone ormai in tutti i settori della vita pubblica e privata il problema di dar forma ad uno spazio etico che metta a fuoco la questione delle scelte, esplicite o implicite, ma comunque inevitabili, di un punto di osservazione, poiché oggi nessuna etica, almeno tra quelle elaborate in Occidente, sembra riuscire ad essere all’altezza delle sfide della contemporaneità.
La domanda etica tocca la dimensione pubblica e la sfera privata, interroga su convincimenti e rimanda alle scelte di fede, ragiona sulla tolleranza e il libero gioco delle differenze, provoca sul bene comune e sul suo governo, sulle responsabilità della rappresentanza e sulla sostenibilità delle scelte di governance, esige oggi riflessioni articolate sul concetto di persona declinata nelle categorie di dignità, rispetto, intangibilità, libertà.
Non vi è infatti dubbio che questioni etiche un tempo confinate nella dimensione della coscienza individuale siano divenute, per l’esigenza di tutelare soggetti deboli o posizioni minoritarie, materia di politiche pubbliche, e quindi tali da dividere partiti, coalizioni e coscienze. La società contemporanea mette a dura prova la pratica del riconoscimento dell’altro, in un orizzonte di conflittualità dove ognuno teme per la propria sopravvivenza. Arrivare ad un’etica che presupponga un comune riconoscimento della vulnerabilità significa proteggere la vita il più possibile.

Hai bisogno di aiuto?